LA NATIONAL GALLERY FIRENZE COMUNICA QUANTO SEGUE

 

 Il 27 giugno 2005 l’artista tanzanese GEORGE LILANGA veniva a mancare.

Da quel giorno, per volontà dello stesso artista, entravano in vigore i   due   atti notarili da lui stesso firmati in vita (maggio 2005, giugno 2005), il secondo controfirmato anche dal figlio Coster, che conferiscono in via esclusiva al Prof. Luca Faccenda e al Dott. Marco Parri di National Gallery Firenze l’autorità  di autentificare, archiviare e pubblicare  le opere di George Lilanga presenti in Europa e Asia geografiche e politiche.

PER QUESTO

Il Tribunale di Firenze con Ordinanza  n° 10013/07 RG del  8/10/2007 non appellabile ha decretato che Marco Parri e Luca Faccenda hanno piena facoltà di autenticare le opere  di George Lilanga in quanto così stabilito dall’artista in vita alla presenza di Notaio Pubblico legalmente accreditato. Tale atto registrato in Tanzania e depositato in Italia nel febbraio 2006 presso il Tribunale di Firenze e l'Agenzia delle Entrate è stato registrato in tutti i paesi dell’Europa e dell’Asia, così come George Lilanga  desiderava.

INOLTRE

Il Tribunale di Milano con Ordinanza N° 68790/07 del  6/12/2007 non appellabile ha accertato il diritto di Marco Parri e Luca Faccenda al rilascio di autentiche delle opere di George Lilanga e alla loro archiviazione e pubblicazione, inibendo  i familiari dell’artista e la Fondazione Sarenco  a  turbare l’esercizio di tale diritto e condannandoli al pagamento delle spese processuali.

DUNQUE

Nonostante le vergognose diffamazioni, diffuse contro National Gallery da Isaia Mabellini detto Sarenco e da Enrico Mascelloni, con l’unico scopo di sovvertire la realtà e la legalità, la miserabile operazione di discredito non ha avuto successo, anzi questi individui, assieme a coloro che li hanno aiutati, sono stati chiamati a rispondere nelle competenti sedi civili e penali. La fondazione Sarenco ha cercato disperatamente, nel dicembre 2007, di vendere a National Gallery Firenze (documenti depositati presso i nostri studi legali) ben 420 opere di Lilanga, per lo più riprodotte nei tomi: primo, secondo, terzo e quarto, pubblicati da Fabbrica Sarenco che National Gallery Firenze ha rifiutato di acquistare perché molte di queste opere non risultano autenticabili da National Gallery Firenze che oltretutto non si occupa del mercato di opere d’arte. La fondazione Sarenco ha allora cercato nel febbraio 2008 di combinare una fondazione tra Sarenco e National Gallery Firenze per l’autentificazione delle opere di George Lilanga. Offerta naturalmente rifiutata da National Gallery Firenze !

Ogni opera di George Lilanga presente in Europa e in Asia che non sia accompagnata dalla foto dell’autore con la stessa o dal Certificato di Autenticità  di Luca Faccenda e Marco Parri per National Gallery Firenze, POTREBBE ESSERE FALSA !

 

IMPORTANTE

Il giorno 9 dicembre 2013 il giudice del Tribunale di Perugia sezione penale, ha condannato con sentenza di primo grado gli imputati: Isaia Mabellini, detto Sarenco, Enrico Mascelloni, Graziano Marini e Andrea Pucci, giornalista ed ex direttore di Adnkronos, relativamente al reato di diffamazione perpetrata durante la conferenza stampa indetta dai primi tre insieme all'ex ambasciatore italiano in Tanzania Marcello Griccioli, presso l'Art Hit Hotel di Perugia il giorno 26 settembre 2007 dal titolo "Falsi Lilanga al Museo Archeologico" sconfessando così le tesi dei condannati.

Aggiornamenti stampa relativi alla suddetta sentenza penale saranno divulgati non appena verrà pubblicato il testo e le motivazioni per cui il giudice si è riservato un tempo di sessanta giorni a partire dal 9 dicembre 2013.

LA LOTTA CONTRO I FALSARI ED I BUGIARDI PROSEGUE SENZA SOSTA.

 

ALTRE OPERE  D’ARTE CONTEMPORANEA AFRICANA, RICONOSCIUTE FALSE DAGLI STESSI AUTORI (FORTUNATAMENTE VIVENTI) SONO STATE SUBITAMENTE DENUNCIATE DAGLI STESSI AI CARABINIERI DEL NUCLEO DI TUTELA DEL PATRIMONIO.

NATIONAL GALLERY FIRENZE AUTENTICA OLTRE 70 ARTISTI  PROVENIENTI DAI CINQUE CONTINENTI, SU MANDATI ESCLUSIVI FIRMATI DAGLI AUTORI STESSI.   I PRINCIPALI ARTISTI PROVENIENTI DAL CONTINENTE AFRICA  SONO I SEGUENTI: G.LILANGA (TANZANIA), B.ASANTE (GHANA), S.UWUENWA (NIGERIA), M.MENINWA (NIGERIA), E.LEGESSE (ETIOPIA), M.MAJO (ZIMBABWE), E.MAHLANGU (REPUBBLICA SUDAFRICANA).

STUDI LEGALI

Avv. Anna Sistopaoli,  Studio Grazia Volo,  Roma – Avv. Guido Puliti, Firenze - Avv. Ascanio Pensi, Rossi-Pensi Associati, Roma